9° Convegno Nazionale Case Passive – VERONA 2015


Il giorno 16 dicembre 2015 si è tenuto presso il con Crowne Plaza Hotel di Verona il 9° Convegno Nazionale Case Passive. Le relazioni del mattino hanno introdotto gli argomenti della Casa Passiva, il messaggio di base che è passato riguarda il concetto che la Casa Passiva non è una astronave futuristica, ma è un edificio “normale”, con tutte le problematiche di un cantiere “normale”. Le Case Passive non sono più il futuro, ma sono il presente(!), di fatto ormai sono molte le Case Passive che vengono realizzate in tutta Italia (sia al nord, sia al centro, sia al sud).

Sponsor del convegno:

Logo Zehnder logo-ytong logo-mimik logo-gasperotti-safety-e-comfort-doors

All’apertura del convegno dopo la presentazione del programma e i saluti iniziali, il presidente del PHI Italia Arch. Samuel Buraschi (www.phi-italia.it) ha presentato il nuovo protocollo di certificazione del PHI Italia che si basa sui CONSUMI REALI dell’edificio, ad oggi l’unico protocollo di certificazione che si basa non sulla teoria dei calcoli teorici, ma sui consumi, ovvero su quanti € il committente finale ogni anno spende.

A seguire l’Arch. Marco Cimini ha illustrato i dettagli di Casa Passiva Lanutti edificio sito in zona a Vasto. Sono state illustrate le condizioni generali, i dettagli costruttivi e alcune soluzioni tecniche adottate in questo edificio.

L’Arch. Mirella Turtur (www.phi-italia.it) ha presentato i due software per la progettazione di Case Passive, inoltre in maniera semplice, chiara e sintetica ha elencato le novità del nuovo software di progettazione di Case Passive WUFI3.

A seguire il direttore scientifico del PHI Italia Guenther Gantioler ha presentato il monitoraggio effettuato sull’involucro realizzato in Ytong (www.ytong.it) e sulla macchina di Ventilazione Meccanica Forzata di Zehnder (www.zehnder.it) nell’Edificio Passivo di Casa Sani. Per quanto il PHI Italia si affidi anche ai documenti e certificati di laboratorio, questo monitoraggio evidenzia ancora una volta come il PHI Italia sia un istituto scientifico orientato alla pratica di cantiere, cui scopo è di avvicinare e verificare i dati reali di cantiere cantiere a supporto/controllo di quelli da certificato.

L’Ing Marco Boscolo ha presentato i risultati degli studi effettuati sui serramenti installati nella la camera calda del Mimik Institute (www.mimik.eu), camera utilizzata per testare componenti dell’involucro degli edifici. Prossimamente la camera calda verrà anche adattata per poter effettuare ricerca e sviluppo dell’impiantistica degli edifici.

Convegno Nazionale diapositiva2

L’Arch. Raffaele Ghillani ha illustrato degli appunti di cantiere riferiti a tre edifici passivi a confronto. Ancora una volta i partecipanti hanno potuto realizzare il fatto che le case passive siano una cosa tangibile e una realtà ormai consolidata e presente sul territorio italiano.

Molto interessante è stata la presentazione dei risultati di ricerca da parte dell’Ing. Stefano Faganello per quanto riguarda l’impiantistica. Semplificare la parte impiantistica anche questo è uno degli obiettivi nelle Case Passive. Tramite l’evoluzione tecnologica degli impianti anche gli aggregati compatti sembrano essere sempre più interessanti degli edifici ad alta efficienza energetica.

A seguire Guenther Gantioler ha presentato i risultati della ricerca effettuata presso il laboratorio di Gasperotti Lab – Safety Doors (www.gasperotti.com). In questa ricerca si è proceduto alla verifica e al confronto dei risultati di calcoli effettuato con due software agli elementi finiti e la verifica su un modello in scala uno a uno della porta blindata Gasperotti.

Il penultimo intervento della mattinata è stato tenuto dal Geom. Alessandro Merigo che ci ha illustrato come affrontare la realizzazione di Case Passive e in autocostruzione. La autocostruzione diventa interessante in quelle situazioni in cui il committente non vuole o non può spendere molti soldi per realizzare il proprio edificio. Naturalmente trattandosi di un processo costruttivo non convenzionale anche i tecnici che seguono il “cantiere / il committente”, devono adottare una serie di strategie per evitare che le varie fasi di cantiere e i vari dettagli vengano eseguiti correttamente.

Gli interventi della mattinata ci sono conclusi con l’intervento di Guenther Gantioler e l’Arch. Eileen Mayr che hanno illustrato il progetto ActiveHouose (www.activehouse.info) e l’esperienza ActivePlus. Sicuramente due protocolli molto interessanti a cui il PHI Italia intende aderire nel 2016.

Convegno Nazionale diapositiva3

Contatti dei relatori:

Arch. Samuel Buraschi, Arch Mirella Turtur, Guenther Gantioler www.phi-italia.it

Arch. Marco Cimini www.architetturapassiva.it

Ing. Marco Boscolo http://blog.marcoboscolo.it/

Arch. Raffaele Ghillani http://www.raffaeleghillani.it/web/index.php

Ing. Stefano Faganello www.exrg.it

Geom. Alessandro Merigo www.studiomerigo.it

 

 

Samuel Buraschi

Architetto, presidente del PHI Italia, ricercatore e appassionato di edifici ad altissima efficienza energetica: CasaClima, NZEB e Case Passive.
Pur avendo competenze trasversali sono specializzato sui componenti dell'involucro opaco e trasparente ed i loro dettagli costruttivi.
Per sfruttare le sinergie presenti all'interno di un gruppo, mi piace collaborare con persone motivate e capaci di lavorare in squadra.

Nell'ambito della progettazione energetica, mi occupo di fornire soluzioni adeguate a privati, tecnici ed aziende.

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