Casa Passiva


La Casa Passiva

Una Casa Passiva è un edificio ad altissime prestazioni energetiche, il suo fabbisogno energetico (consumo energetico) è talmente basso che un edificio di 100 m2 potrebbe essere riscaldato da un impianto di riscaldamento delle dimensioni di un asciugacapelli.
Una Casa Passiva non è un “edificio a basso consumo” generico ma un edificio dove il consumo energetico viene calcolato con degli specifici software ed è caratterizzato da due aspetti vincolanti. Uno è l’aspetto energetico dell’edificio, l’altro è il comfort. In una Casa Passiva entrambi gli aspetti devono essere verificati; in altre parole una Casa Passiva è un edificio ad altissime prestazioni energetiche ed ad elevatissimo livello di comfort.

Aspetto energetico

Una Casa Passiva è un edificio ad altissime prestazioni energetiche, il fabbisogno per la climatizzazione sia invernale che estiva (riscaldamento e raffrescamento) è bassissimo. Questo fabbisogno è talmente basso che è possibile riscaldare o raffrescare l’edificio con il solo impianto di ventilazione dell’aria. Espresso in unità fisicamente misurabili questo valore deve essere inferiore a 15kWh/m2a.

Aspetto del Comfort

Una Casa Passiva è un edificio dove il comfort è calcolato in fase di progettazione. Ci sono molti parametri che influenzano il comfort abitativo all’interno di un edificio. Ad esempio, per citarne soltanto uno, nella casa passiva un criterio di comfort riguarda la temperatura superficiale interna. In una Casa Passiva la temperatura delle superfici interne deve essere sopra i 17°C: questo toglie quella sensazione sgradevole data dall’asimmetria delle temperature (ad es. vetro freddo e stufa calda, vicino al vetro proverò una sensazione di discomfort). In una Casa Passiva posso in ogni punto “fermarmi” per leggere un libro, perché la sensazione di comfort è garantita in ogni punto.

 

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