Convegno sulle Case Passive a Pescara


In occasione della fiera “Epoedil di Pescara” si è tenuto un ciclo di convegni avente tematica le Case Passive. Il format dei convegni molto interessanti sia per i committenti, sia per i tecnici. La figura di riferimento e responsabile scientifico dei convegni è stato l’Arch. Marco Cimini.

La mattina si è caratterizzata da interventi molto interessante, il filo conduttore era: dalla teoria alla progettazione, dalla progettazione alla realizzazione in cantiere.
Dopo i saluti istituzionali e una breve introduzione da parte dell’Arch. Marco Cimini si è passati all’impeccabile intervento di Guenther Gantioler, cui relazione mirava a spiegare il perché delle Case Passive in italia. Le tematiche affrontate erano: breve introduzione alle Case Passive; definizione delle case passive; standard energetico del Passiv Haus Italia (PHI-Italia), riconosciuto dal Global Passive Building Council (GPBC), esempi di Case Passive italiane realizzate.

A seguire l’intervento dell’Arch. Samuel Buraschi cui scopo è stato quello di avvicinare la “Progettazione delle Case Passive” ai tecnici. Spesso l’idea comune è che la progettazione architettonica sia slegata dalla progettazione energetica, nulla di più falso! Oggi la progettazione energetica degli edifici é legata indissolubilmente alla progettazione architettonica dell’involucro. In quest’ottica è interessante notare come team del PHI-Italia fra le mission si è posto proprio l’obiettivo di avvicinare la progettazione energetica alla progettazione architettonica. Durante questa presentazione sono state toccate tematiche della progettazione energetica degli edifici passivi con: l’analisi del sito, generazione e analisi dei dati climatici, definizione 3D del modello architettonico nel software di progettazione energetica WUFI Passive, analisi e verifiche dell’edificio passivo nel software di progettazione per le Case Passive.

Il terzo intervento a cura dell’Ing. Marco Boscolo ha centrato in pieno l’obiettivo, ovvero far capire che una Casa Passiva non è una navicella spaziale ma più semplicemente un edificio ad altissime prestazioni! Per realizzarlo non ci troviamo in un laboratorio ma in un cantiere. Con 4 esempi di edifici realizzati l’ing. Boscolo ha fatto capire pregi e difetti di di questi cantieri passivi, evidenziando la bontà (anche per il progettista) di costruire secondo lo standard energetico passivo.

Convegno Casa Passiva Pescara-www.LaCasaPassivaItaliana.itA seguire il Geom. Enrico Montanari, imprenditore e titolare della Montanari Costruzioni di Fidenza, ha raccontato la sua esperienza nel realizzare il suo primo Edificio Passivo. Contributo importantissimo per testimoniare che anche imprese che non hanno mai lavorato nell’ambito delle Case Passive possono raggiungere questa prestigiosa certificazione energetica.

L’ultimo intervento della mattinata tenuto dall’ing. Odoacre Oriani ci ha ricordato l’importanza della progettazione e installazione della VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) negli edifici ad altissima prestazione energetica.

Dopo la pausa pranzo l’intervento sull’Active House ha evidenziato come l’argomento sia molto interessante utile sopratutto per architetti e committenti, ma non solo, un radar specifico per il monitoraggio relativo alla bontà del progetto, è già stato ritenuto molto interessante da alcune imprese e agenzie immobiliari che hanno adottato questo sistema in alcuni progetti (continuate a seguirci, all’Active Hose dedicheremo nei prossimi mesi alcuni post specifici!)

“Il contributo dei materiali per edilizia nella Progettazione degli Edifici N.Z.E.B.” è stata la tematica da parte di tre relatori d’eccellenza: la Dott.ssa Mikaela Decio, Dr. Marco Mazzetti ed Ing. Lorenzo De Carli della Mapei Spa, sezione “Environmental Sustainability”. LCA dei materiali e salubrità dell’aria, analisi dei materiali in laboratorio le tematiche centrali di questa relazione. E’ chiaro che in un ora si può fare solo un accenno a queste tematiche molto specialistiche, ma ci hanno fornito un quadro generale dello stato dell’arte e ci hanno fatto capire quanto complesse sono queste tematiche.

L’Arch. Fabio Baldo ha parlato di domotica negli Edifici Passivi. Per quanto, personalmente ritengo, che gli impianti in una Casa Passiva devono essere semplici e robusti, l’arch. Baldo ha evidenziato gli inevitabili benefici di questa tecnologia. Oltre alla domotica è stato presentato il protocollo della AAkon definito E-Home. Cui obiettivo primario è quello di semplificare il processo di cantierizzazione delle Case Passive.

Arch. Lucia Corti, ha presentato alcuni aspetti relativo alla riqualificazione Energetica N.Z.E.B. di Edifici Esistenti storici. Attraverso la spiegazione di una case history di edifici risanati, ha evidenziato come affrontare con successo diversi dettagli costruttivi di edifici ad alte ed altissime prestazioni energetiche.

In sintesi il programma del convegno
Ore 9.00-9.15: Saluti Istituzionali ed introduzione al programma;
Ore 9.15-10.15: Gli Edifici Passivi una realtà contemporanea.
Gunther Gantioler, Direttore Scientifico Passive House Institute ITALIA e Presidente Global Passive Building;
Ore 10.15-10.55: Metodologie di Calcolo per la progettazione di edifici N.Z.E.B., Passivi ed Energy Plus.
Arch. Samuel Buraschi, Presidente Passive House Institute ITALIA;
Ore 10.55-11.35: Progettazione di Edifici Passivi, nuovi ed esistenti, dal software di calcolo al cantiere.
Ing. Marco Boscolo Docente a contratto Università di Bologna e membro del Consiglio Scientifico PHI ITALIA;
Ore 11.35-12.15: Casa sul Parco, Edificio Passivo multi-residenziale. History Case.
Enrico Montanari, amministratore unico della Montanari Costruzioni srl;
Ore 12.15-13.00: L’importanza della Ventilazione Meccanica Controllata nella progettazione di edifici N.Z.E.B..
Ing. Odoacre Oriani, Sales Manager Italy Zehnder Group Srl – Systems Solutions;

Ore 14.00-14.50: Il Protocollo di Certificazione Active House in Europa ed in Italia;
Gunther Gantioler, Direttore Scientifico Passive House Institute ITALIA e Presidente Global Passive Building
Ore 14.50-15.50: Il contributo dei materiali per edilizia nella Progettazione degli Edifici N.Z.E.B.;
Dott.ssa Mikaela Decio, Dr. Marco Mazzetti ed Ing. Lorenzo De Carli, Mapei Spa, Environmental Sustainability.
Ore 15.50-16.30: E-Home. Gli Edifici Passivi e la domotica.
Ing. Massimiliano Caruso e Arch. Fabio Baldo, Studio AAKHON, Progettisti accreditati PHI ITALIA.
Ore 16.30-17.45: Riqualificazione Energetica N.Z.E.B. di Edifici Esistenti storici. Esempi Pratici di Cantiere;
Arch. Lucia Corti, Docente Master CasaClima II Livello, Università LUMSA – Roma.
Ore 17.45-18.00: Dibattito Finale.
Responsabile Scientifico: Arch. Marco Cimini, membro consiglio scientifico PHI ITALIA

 

Samuel Buraschi

Architetto, presidente del PHI Italia, ricercatore e appassionato di edifici ad altissima efficienza energetica: CasaClima, NZEB e Case Passive.
Pur avendo competenze trasversali sono specializzato sui componenti dell'involucro opaco e trasparente ed i loro dettagli costruttivi.
Per sfruttare le sinergie presenti all'interno di un gruppo, mi piace collaborare con persone motivate e capaci di lavorare in squadra.

Nell'ambito della progettazione energetica, mi occupo di fornire soluzioni adeguate a privati, tecnici ed aziende.

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