Muffa in casa: come evitarla


La muffa è composta da microrganismi simili ai funghi.

La muffa si origina da una cellula detta “ifa”, dalla quale si sviluppa un filamento colorato denominato “micelio”.

Nella fase di crescita vengono prodotte particelle di forma sferica e di piccole dimensioni (le spore). Le spore si disperdono nell’aria e costituiscono la parte finale del ciclo riproduttivo della muffa.

Se le spore trovano un punto bagnato o umido all’interno dell’edificio e ci siano le condizioni favorevoli, la muffa inizia a crescere espandendosi rapidamente.

La concentrazione dipende dalla quantità e dalla dimensione delle particelle aerodisperse presenti all’esterno dell’edificio, dalla tenuta all’aria dell’edificio, dal livello di filtrazione, ecco perché una casa passiva già previene l’ingresso delle spore aumentando il comfort.

Una volta presenti sono molto difficili da allontanare, con l’impiego di enzimi riescono a convertire i materiali superficiali in cibo e possono così attecchire.

muffa

muffa presente in una parete (tratto da internet)

I materiali di derivazione naturale sono più facilmente trasformabili, ad esempio:

  • legname,
  • carte da parati
  • elementi decorativi in stoffa

possono essere fonti di nutrimento per le muffe.

Quali sono le condizioni di sviluppo della muffa?

Le condizioni di sviluppo della muffa dipendono da:

  • umidità dell’ambiente,
  • presenza di ossigeno
  • temperatura favorevole,

Negli ambienti interni la muffa si sviluppa se ha la disponibilità di umidità superficiale sufficiente come ad esempio sulle:

  • pareti
  • pavimenti umidi,
  • carte da parati,
  • materassi,
  • divani
  • tappezzerie,
  • sistemi di condizionamento d’aria
  • umidificatori

Bastano pochi nutrienti per una muffa per garantirne la crescita e il suo sostentamento.

La muffa può crescere anche in superfici inorganiche come l’intonaco se trova anche un minimo deposito di grassi.

Lo spazio interno di una abitazione costituisce un habitat ideale per la muffa, soprattutto per la tipologia di temperature che trova all’interno.

La stagione più favorevole per la formazione è l’inverno perché la produzione di vapore è maggiore, la ventilazione è minore a causa di una ridotta apertura dei serramenti e le temperature superficiali delle pareti sono più fredde in corrispondenza dei ponti termici.

Muffa in casa come evitarla - www.centro-fea.it

Gli errori di costruzione (che portano ai ponti termici) o di manutenzione degli edifici (ad esempio sostituzione di serramenti con altri a elevata tenuta) possono portare alti livelli di umidità negli elementi costruttivi e nell’aria interna.

Conclusioni

I ponti termici sono generalmente le prime zone in cui si sviluppano le muffe perché le temperature superficiali sono più fredde e per lunghi periodi di tempo. Purtroppo alla presenza di muffa, è solitamente associata all’insorgere di malattie legate all’apparato respiratorio.

Non vanno trascurati anche il comfort psicologico: l’umidità e la crescita delle muffe sono due delle più convalidate cause di sofferenza legate alle condizioni di un alloggio.

sb-2015-12-18-Muffa in casa come evitarla (3)-www.centro-fea.it

La crescita di muffa causata dall’umidità può portare a danni molto seri sia per gli abitanti dell’alloggio  che alle strutture se formate di materiale putrescibile. L’uso di fungicidi ha effetto temporaneo ed provoca effetti indesiderati sulla salute delle persone.

La ventilazione è la prima strategia per prevenire la formazione di muffe per ridurre la quantità di vapore acqueo presente all’interno degli edifici. L’aria esterna in inverno ha un contenuto di acqua molto basso e la ventilazione crea l’effetto di deumidificare gli ambienti. Le case passive con un impianto di ventilazione presentano valori di umidità relativa interna molto bassi.

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Marco Boscolo

Ingegnere libero professionista e mi occupo di effettuare prove e controlli di qualità in cantiere.

Per garantire l'alta efficienza energetica agli edifici, garantire un alto comfort, verificare eventuali possibili problemi futuri legati alla fisica tecnica (fisica in edilizia = muffe, condense, calcolo di dispersioni energetiche,...) mi sono specializzato in prove non distruttive.

Oggi affianco, tramite assistenza e consulenza di alto livello, i professionisti, aziende, impresari e i privati che intendono già in fase progettuale prevenire possibili futuri errori costruttivi, trasformando il cantiere in una esperienza di successo per tutti i partecipanti alla realizzazione dell'opera edile.

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